E alla fine il segretario nazionale del Partito Democratico Matteo Renzi ha deciso per il "sì" e ha partecipato, martedì 5 settembre, alla Festa dell'Unità di Genova. La presentazione del suo libro ("Avanti") si è presto trasformata in un vero e proprio comizio, con stoccate agli avversari e forte rivendicazione della propria azione di governo, in particolare sul fronte del lavoro. Un (parziale) mea culpa solo sulla scuola: "Se investendo 7 miliardi in edilizia scolastica lo sciopero ha avuto il 97% di adesioni - ha scherzato Renzi - dobbiamo avere un talento nascosto". Obiettivo del segretario anche quello di compattare le fila in vista della campagna elettorale, con un richiamo all'unità interna al Pd. Il format dell'incontro prevedeva che le domande del pubblico venissero inviate via sms ad un apposito numero di cellulare, ma in più occasioni i presenti hanno alazato la voce per porre direttamente le proprie domande. In particolare, un signore tra le prime file ha alzato un cartello con la vistosa scritta "Rovinati", chiedendo al segretario di intervenire sulla vicenda di Banca Carige. 
(Fotoservizio di Mimmo Giordano)

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