L’avvicendamento alla Mobile di Genova era già cosa fatta alla fine di ottobre con decorrenza (quasi) immediata. Il responsabile Annino Gargano, cinquantenne salernitano di Amalfi, trasferito a Bari con lo stesso incarico; al suo posto, il capo della Mobile di Brescia, Giuseppe Schettino. Così era dato per scontato e noi lo avevamo preannunciato.

Poi, sussurrano i boatos ministeriali, la nota di servizio è stata stoppata da una querelle tra Dipartimenti, solito rimpallo di primogeniture formali e relative competenze, «tocca a me… no è roba mia…», refrain tipico di un’organizzazione tarata su schemi antichi tracciati (spesso) sulla proliferazione dei ruoli a fini “occupazionali” (più poltrone ai piani alti, più posti di rango da dover essere occupati). Risultato: provvedimento congelato. A sbrinarlo è stato l’inverno incombente. Con nota ufficiale, datata 14 dicembre, il “movimento” è stato formalizzato, decorrenza 2 gennaio. Gargano a Bari (in Puglia aveva già trascorso parte della sua carriera), al suo posto non più Schettino ma Marco Calì, 46 anni, pari grado di Gargano e ora numero uno della Mobile di Trieste. Nel gergo questurino un “mobiliere” di lungo corso: prima della città giuliana infatti era stato per dieci anni capo della Mobile di Padova. Come Gargano, ha origini campane e la sua nomina ha un po’ sorpreso essendo giunto a Trieste appena un anno e mezzo fa (in genere la permanenza alla dirigenza di un ufficio investigativo oscilla tra i 3 i 5 anni).

Bucci durante una conferenza

La velina ministeriale firmata il 14 dicembre contempla un altro “movimento” di un certo rilievo alle latitudini liguri. Alessandra Bucci, 51 anni, romana di lunghissimo corso in Liguria, ora ai vertici della Sezione della Polstrada di Genova, torna in questura e va a sedersi sulla poltrona di dirigente dell’Upgps, al di fuori degli acronimi: le Volanti. Quanto è andata via era alla Mobile, dove ha prestato servizio per dieci anni (prima alla Buoncostume e poi alla Omicidi) fino a diventare vice dirigente.

Alla Stradale va Alberto Tricoli, proviene dalla Sezione Polstrada di Livorno.

E non è finita. Anche il Reparto Mobile di Bolzaneto ha un nuovo dirigente. Si chiama Carlo Eugenio Del Monte, arriva dalla Direzione Centrale Anticrimine. Cambio della guardia pure al Compartimento ligure della Polizia delle Telecomunicazioni (una volta la chiamavano Postale). Giorgio Bacilieri lascia via Dante per trasferirsi a Firenze alla guida del Compartimento toscano. Al suo posto un punto interrogativo. La nomina del successore non è stata ancora formalizzata.

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