Esplosiva accusa di Pechino: gli USA violano la sovranità cinese nel Mar Cinese Meridionale!

Esplosiva accusa di Pechino: gli USA violano la sovranità cinese nel Mar Cinese Meridionale!
Cinese

Nel cuore del Mar Cinese Meridionale, si è scatenata una nuova tempesta diplomatica, con la Cina che accusa gli Stati Uniti di una provocazione senza precedenti, mettendo in discussione la loro sovranità territoriale. Secondo un comunicato ufficiale del Comando del Teatro Meridionale cinese, Pechino ha affermato che gli Stati Uniti hanno deliberatamente infiammato le tensioni nella regione, mettendo a repentaglio la pace e la stabilità.

La scintilla che ha fatto esplodere questa controversia è stata l’attraversamento del Mar Cinese Meridionale da parte della nave da combattimento statunitense USS Gabrielle Giffords. Questa manovra è avvenuta nelle acque vicine al Ren’ai Reef, parte delle contese isole Spratly, situata tra la Cina e le Filippine. Secondo il comunicato delle forze armate cinesi, questa azione degli Stati Uniti rappresenta una grave minaccia alla stabilità regionale, minando le relazioni internazionali e il diritto internazionale stesso.

La Cina ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno deliberatamente distrutto il Mar Cinese Meridionale, violato gravemente la sovranità e la sicurezza della Cina, minato gravemente la pace e la stabilità regionale e violato il diritto internazionale e le norme fondamentali che regolano le relazioni internazionali.

Questo incidente è solo l’ultimo episodio di una serie di tensioni crescenti tra la Cina e i suoi vicini nell’area, comprese le Filippine, il Vietnam, l’Indonesia, la Malesia e il Brunei. Questi paesi hanno contestato le affermazioni della Cina sulla quasi totalità del Mar Cinese Meridionale, una zona cruciale per le rotte commerciali e ricca di risorse naturali.

Le tensioni tra Pechino e Manila si sono acuite negli ultimi mesi, con episodi marittimi controversi che hanno suscitato preoccupazione internazionale. Gli scontri aerei tra Cina e Filippine, le dispute riguardo alla Whitsun Reef e il conflitto sulle operazioni di libertà di navigazione degli Stati Uniti hanno portato la regione dell’Indo-Pacifico sull’orlo di una crisi potenzialmente esplosiva.

Questa situazione delicata richiama l’attenzione della comunità internazionale su un’area geografica cruciale, l’Indo-Pacifico, che rappresenta un nodo cruciale per il commercio globale e le relazioni internazionali. La presenza di risorse naturali, rotte commerciali vitali e interessi strategici rende il Mar Cinese Meridionale un punto caldo di tensioni geopolitiche.

La Cina, sotto il regime del presidente Xi Jinping, ha intensificato le sue pretese territoriali in questa regione, reclamando la quasi totalità del Mar Cinese Meridionale come propria area di interesse vitale. Queste affermazioni sono state respinte da una coalizione di paesi regionali, inclusi gli Stati Uniti, che hanno difeso il principio della libertà di navigazione nelle acque internazionali.

L’Uss Gabrielle Giffords, la nave da combattimento statunitense coinvolta in questa controversia, fa parte della Settima Flotta della Marina degli Stati Uniti, con sede a Yokosuka, in Giappone. Secondo Megan Greene, ufficiale delle relazioni pubbliche della Settima Flotta, l’attraversamento del Mar Cinese Meridionale era parte di operazioni di routine conformi al diritto internazionale. Questa spiegazione è stata data in risposta alle accuse cinesi di violazione di sovranità.