Zurigo al top, Palermo in coda: la nuova mappa della felicità europea!

Zurigo al top, Palermo in coda: la nuova mappa della felicità europea!
Europee

In una recente mappatura della qualità della vita nelle città europee, un quadro dettagliato e sorprendente emerge sotto i riflettori. Grazie ad uno studio paneuropeo che ha esaminato attentamente 83 centri urbani, inclusi sei italiani, è stato possibile valutare la percezione di vita dei loro abitanti. E quale città si è aggiudicata il primo posto nella classifica? Niente di meno che Zurigo, segnalata come la città con la più alta qualità di vita percepita. Ma non finisce qui, perché Palermo si trova all’ultimo posto, principalmente a causa dell’inefficienza burocratica percepita dai suoi abitanti. Sorprendente, vero?

Ma andiamo oltre i numeri e vediamo come è stato condotto il sondaggio. Pubblicato per la prima volta nel lontano 2007, il sondaggio è giunto alla sua sesta edizione nel 2023. Un vero e proprio successo che ha coinvolto ben 71.153 persone in un’indagine condotta ad aprile di quest’anno. L’obiettivo? Misurare la percezione della qualità della vita in queste città europee, includendo anche il Regno Unito e le aree mediterranee. E cosa si è scoperto? Che a contrasto con Zurigo, città come Palermo, Atene e Istanbul hanno registrato i livelli più bassi di soddisfazione, con solo il 65% o meno degli abitanti soddisfatti della vita nella loro città. Un dato che fa riflettere.

Ma l’Italia è stata protagonista anche di altre disparità nel benessere percepito. Infatti, il sondaggio ha rivelato che all’interno del nostro paese esistono importanti differenze tra una città e l’altra. Prendiamo ad esempio Verona, dove l’89% dei residenti si dichiara soddisfatto, e Palermo, dove solo il 62% degli abitanti è contento della propria vita. Una differenza di ben 27 punti percentuali che non può passare inosservata.

Ma qual è il ruolo delle città in questa sfida della coesione? I risultati del sondaggio lasciano pochi dubbi. Circa 115 miliardi di euro di finanziamenti europei sono stati investiti in città, paesi o aree suburbane nel periodo 2014-2020. Un segnale chiaro del ruolo cruciale delle città nello sviluppo urbano sostenibile. E non dimentichiamo che le città ospitano circa il 40% della popolazione dell’Unione Europea. Oltre ad offrire posti di lavoro e trasporti pubblici, le città devono anche affrontare una serie di problemi sociali e ambientali, come povertà, costi abitativi elevati, discriminazione, criminalità, inquinamento e rumore. Una sfida difficile, ma non impossibile.

A differenza di altre indagini sulla qualità della vita, questa ricerca europea si è concentrata sulle opinioni soggettive dei cittadini, piuttosto che su dati statistici oggettivi. Ha esplorato vari aspetti correlati alla qualità della vita, come i costi abitativi, l’aria pulita, i servizi culturali, i trasporti e le opportunità di lavoro. E che dire dei gruppi di rispondenti presi in considerazione? Immigrati, persone LGBTQ, famiglie con bambini piccoli e anziani hanno tutti partecipato, contribuendo a creare un quadro completo della situazione.

E cosa hanno rivelato i risultati? Riflettono il livello di soddisfazione percepita dai cittadini e le loro percezioni riguardo al tenore di vita, alla qualità della società e dell’ambiente.